| È dedicato ad Angela Demichelis Nebiolo ed è il secondo tramezzino stellato per celebrare i 100 anni del celebre “paninetto” nato a Torino nel 1926 |
Angela Demichelis Nebiolo, pioniera dell’importazione del gusto e delle mode americane nel primo Novecento, è una figura davvero singolare, che entra nella storia delle donne del Novecento per le sue iniziative e la sua personalità. A quindici anni parte da sola in piroscafo per Detroit per sposare Onorino Nebiolo con cui condividerà anni di gestione di locali e ristoranti come il “Nebiolo Cafè Dine e Dance”.
Tra le prime donne a prendere la patente e a guidare una macchina negli States, Angela è una donna caparbia e intraprendente che ha vissuto in pieno il periodo del proibizionismo e fu capace di guidare da sola fino in Canada per rifornirsi più volte di alcolici per i propri locali, sfidando le leggi americane e la mafia che deteneva la quasi totalità del commercio degli alcolici durante i lunghi anni del proibizionismo (1920-1933).
Tornata a Torino nel 1926 insieme a marito e ai figli rileva il Caffè Mulassano e propone per la prima volta il “paninetto” come accompagnamento al Vermouth per l’aperitivo.
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| Paolo Griffa_ph. Davide Dutto_Courtesy Caffè Mulassano |
Un tramezzino special creato in onore di Angela Demichelis Nebiolo
E oggi, un tramezzino molto speciale, è stato creato proprio per lei e porta il suo nome. Composto da pane integrale, “Dora” trota salmonata affumicata al ginepro con scaglie d’oro, maionese all’erba cipollina, insalata croccante e semi di girasole tostati, sono gli ingredienti che compongono il tramezzino Angela by Paolo Griffa creato dal celebre Chef piemontese, owner e Chef del Caffè Nazionale di Aosta, una stella Michelin, per celebrare Angela Demichelis Nebiolo a cento anni dalla sua invenzione: il tramezzino del Caffè Mulassano, il più tradizionale e celebrato.
Paolo Griffa: “un tramezzino dedicato ad una donna molto emancipata”
Paolo Griffa, affascinato da questa figura di donna, estremamente emancipata per il suo tempo ma anche capace di grande dolcezza per i figli e la famiglia, ha così raccontato la sua creazione: “Ho pensato a questo tramezzino dedicato ad Angela che abbia un sapore delicato all’apparenza, anche nella lettura, ma con un gusto deciso, elegante e non convenzionale. Abbiamo scelto di farlo con un pane integrale per avere un gusto e una persistenza maggiore anche nel sapore del pane”.
“Le trote utilizzate – continua Griffa – sono allevate nel fiume Dora in Valle D’Aosta e infatti porta proprio questo nome, Dora, la lavorazione che riproduce anche le scaglie delle squame dorate presenti sopra la trota. La trota è una carne molto delicata, non è troppo grassa e in questo caso proviene da acque molto fredde, l’ho abbinata ad una maionese all’erba cipollina che dà un carattere deciso ma avvolgente, ad un’insalata croccante per dare carnosità perché la trota è molto compatta ma al morso è molto scioglievole e, in ultimo, ai semi di girasole tostati che danno un finale molto più lungo al tramezzino”.
“Ho voluto utilizzare tutti prodotti locali – completa lo chef Griffa – che raccontino la nostra identità, visto che ci siamo trasferiti in Val D’Aosta, ma abbiamo pensato a dei gusti che possano arrivare ad un pubblico il più vasto possibile. Anche come abbinamento cromatico abbiamo la parte scura all’esterno e una parte di colori molto brillanti all’interno, come la trota che è molto arancione e la parte delle insalate e maionese che è di un verde molto luminoso”.
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| Mulassano_ph. Davide Dutto_Courtesy Caffè Mulassano |
Angela by Paolo Griffa abbinato al Vermouth Mulassano
Al tramezzino creato da Paolo Griffa per Angela Demichelis non si potevano che abbinare i Vermouth Mulassano, in purezza e in mixology. Angela by Paolo Griffa è servito con il Rosso Mulassano, un vermouth che ha fatto la storia di Torino, e accompagnato gli aperitivi di artisti e politici in particolare nei due secoli scorsi, ‘800 e ‘900. Classico e grandioso con note di erbe e spezie e costellato da punte di cioccolato e caramello, il Rosso è servito liscio o accompagnato con scorza d’arancia e ghiaccio.
Ulteriore abbinamento è l’Orange Sour, un signature cocktail che ha come protagonista il Vermouth Mulassano Hampden, una special edition di pregiato vino Nebbiolo del Piemonte, unito ai vini bianchi sapientemente selezionati e miscelati con infusi di erbe, spezie e radici, che rende unico questo imbottigliamento con affinamento di 15 giorni in botti di Hampden. Un prodotto molto aromatico che aggiunge al Vermouth tutti i sentori tipici del prezioso rum giamaicano.
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| Caffè Mulassano. Ph. Davide Dutto_Courtesy Caffè Mulassano |
Il Caffè Mulassano e la storia del tramezzino
Nel 1926 Angela Demichelis Nebiolo conosciuta come “La Signora del Mulassano” inventa un “paninetto” che Gabriele D’Annunzio battezzò col nome di “tramezzino”. Angela, tornata a Torino dopo un lungo periodo negli Stati Uniti, a Detroit dove gestisce alcuni locali con il marito Onorino Nebiolo, ben conosce il gusto dei torinesi, abituati ad una cucina raffinata e di buongusto.
Così Angela, dietro al bancone dove i clienti erano abituati a vederla intuisce che lo stesso pane – un pane con una speciale maglia glutinica, lo stesso che si utilizza ancora oggi – può essere ancor più apprezzato se utilizzato per accompagnare svariate farciture, tra cui quei gusti tradizionali molto amati dai torinesi, come i celeberrimi tramezzini con la bagna cauda o il tartufo, tra i più apprezzati anche cento anni dopo.
Il tramezzino, prodotto identitario del Caffè Mulassano, nasce come accompagnamento per l’aperitivo che a quel tempo era rappresentato dal Vermouth, bevanda alcolica su cui si basa la storia stessa del Mulassano, che prima di trasferirsi in Piazza Castello nell’attuale sede nel 1907, è già avviata fin dalla seconda metà dell’800 la bottiglieria di via Nizza.
Il Caffè Mulassano fa parte dell’Associazione dei Locali Storici d’Italia e dell’Associazione Caffè Storici di Torino e Piemonte.
Lo chef Paolo Griffa : una stella Michelin con il suo Caffè Nazionale di Aosta
Classe 1991, Piemontese, Griffa si forma con i migliori ristoranti al mondo come Combal Zero (IT), Chateaubriand (FR), Studio (DK). Dopo essere stato il giovanissimo sous-chef del Piccolo Lago di Marco Sacco (Verbania, Italia) dal 2013 a fine 2015, ha vinto per l’Italia il Premio San Pellegrino Young chef 2015. Da marzo 2016 fa parte della brigata di Serge Vieira, Due Stelle Michelin. Il 1° ottobre 2017 Paolo Griffa partecipa alla Selezione Italiana del Bocuse d’Or prima di diventare a dicembre 2017 Executive Chef del Grand Hotel Royal e Golf a Courmayeur, quindi chef del Petit Royal.
Nel 2019 Paolo riceve la prima Stella Michelin e pubblica “Petit Royal”, una grande monografia illustrata di racconti, tecniche e ricette. A marzo 2021 Griffa lancia la Easter Bomb, pièce di alta pasticceria creativa ed è premiato da Forbes tra i 100 italiani Under 30 più influenti d’Italia. Nel 2022 ottiene i 4 Cappelli per la Guida dell’Espresso e supera le prove di selezione per entrare, in qualità di Pastry Chef, nella prestigiosa AMPI – Accademia Maestri Pasticceri Italiani.
A fine agosto 2022 Paolo “trasferisce” il ristorante stellato, Petit Royal, al Caffè Nazionale ad Aosta per intraprendere un progetto gastronomico e imprenditoriale dedicato all’alta cucina e all’universo del dolce. “Paolo Griffa al Caffè Nazionale”, questo il nome del progetto, è uno dei ristoranti più tecnologici d’Italia, creato in un locale storico che conta una cappella del 1300 e un privé sopra il foro romano.
A novembre 2022, il Caffè Nazionale riceve la sua prima stella Michelin. A ottobre 23, Paolo Griffa e Titti Traina ricevono rispettivamente il premio di “Bar d’Italia” e di “Pastry Chef dell’anno” dalla Guida Gambero Rosso, tra i massimi riconoscimenti per la categoria.
Nel 2024, a due anni dall’apertura, Paolo Griffa al Caffè Nazionale conferma per il terzo anno l’ambitissimo riconoscimento “Tre Chicchi e Tre Tazzine” della Guida Bar d’Italia 2025 del Gambero Rosso, unico caffè in Valle d’Aosta a ricevere il riconoscimento.
Nello stesso anno pubblica il libro, “Dessert al Ristorante”, edito da Italian Gourmet, dove analizza, valorizza e mette in luce quella portata che va a suggellare il percorso gastronomico al ristorante, il dessert. Ad agosto 2024 Paolo Griffa e Titti Traina firmano per Skyway, le funivie del Monte Bianco una linea esclusiva di viennoiseries e di monoporzioni, da assaporare anche a 3466 metri.
Infoline
Piazza Castello, 15 – Torino
Tel. +39 348.1701696
Mail: info@caffemulassano.com












