| A Santa Croce sull’Arno (PI) fino al 27 settembre 2026 in esposizione le opere della collezione Mario Pieroni e Dora Stiefelmeier. Il progetto espositivo si configura non come semplice ricognizione collezionistica, ma come dispositivo critico capace di interrogare le traiettorie dell’arte contemporanea tra gli anni Settanta ad oggi. |
Il Comune di Santa Croce sull’Arno, in provincia di Pisa, presenta, negli spazi di Villa Pacchiani Centro Espositivo, la mostra Opere dalla Collezione Pieroni – Stiefelmeier, a cura di Alessandro Cocchieri, dal 9 maggio al 27 settembre 2026. Un progetto espositivo che si configura non come semplice ricognizione collezionistica, ma come dispositivo critico capace di interrogare le traiettorie dell’arte contemporanea tra gli anni Settanta e oggi.
La collezione costruita da Mario Pieroni e Dora Stiefelmeier si distingue per la sua natura relazionale e processuale: non un insieme sistematico, ma un organismo vivo, stratificato nel tempo attraverso incontri, affinità elettive e tensioni teoriche. In questo senso, la mostra restituisce una costellazione di pratiche che hanno contribuito a ridefinire il concetto stesso di opera, spazio e autorialità.
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| Mario Pieroni e Dora Stiefelmeier con Alberto Moravia. Roma 1984. Ph Enrica Scalfari |
Il percorso espositivo
Il percorso espositivo mette in dialogo ricerche eterogenee ma profondamente interconnesse: dalle indagini sul linguaggio e sulla tautologia dell’arte concettuale di Joseph Kosuth, alle strutture modulari e seriali di Sol LeWitt; dalla tensione materica e archetipica di Jannis Kounellis alla dimensione ambientale e percettiva delle installazioni di Cristina Iglesias.
Accanto a queste, emergono le pratiche che interrogano il corpo, l’identità e lo spazio sociale, come nel lavoro di Vito Acconci e Jimmie Durham, mentre la riflessione sul segno, sulla superficie e sulla temporalità attraversa le opere di Carla Accardi ed Ettore Spalletti. In questo orizzonte si inserisce anche Gianfranco Baruchello, la cui ricerca “ha dato forma a un immaginario frammentato e lucidissimo, capace di trasformare il dettaglio minimo in mappa mentale e poetica”.
La mostra evidenzia inoltre una linea italiana fortemente radicata nella ridefinizione del linguaggio artistico, con figure come Giulio Paolini, Luigi Ontani e Remo Salvadori, accanto a presenze che ampliano il campo verso dimensioni interculturali e transnazionali, come Mirosław Bałka e Bizhan Bassiri.
In questo intreccio di poetiche, la collezione si rivela come un archivio dinamico, capace di restituire non solo opere, ma contesti, relazioni e momenti fondativi della storia recente dell’arte. La scelta curatoriale non segue una linearità cronologica, ma privilegia una lettura per risonanze, affinità e contrappunti, invitando il visitatore a costruire un proprio attraversamento critico.
Più che documentare una stagione, “Opere dalla Collezione Pieroni – Stiefelmeier” attiva una riflessione sul ruolo della collezione come pratica culturale e politica: uno spazio di mediazione tra produzione artistica, sistema espositivo e memoria.
“E’ un orgoglio per l’amministrazione poter portare a Villa Pacchiani una mostra di così grande rilevanza nel panorama dell’arte contemporanea – ha detto l’Assessore alla Cultura Simone Balsanti – Ringraziamo la famiglia Pieroni Stiefelmeier di darci la possibilità di ospitare all’interno del nostro spazio espositivo opere che rappresentano, nel loro insieme, un progetto di alto valore, grazie alla presenza di artisti di rilevanza internazionale. Le opere presenti, nella diversità del loro linguaggio, intendono offrire al pubblico la possibilità di riflettere sui temi dell’identità, dello spazio e del ruolo dell’arte nella società. Accogliere un progetto curatoriale di questo livello, significa per l’amministrazione continuare nell’opera di rendere la cultura uno strumento di crescita, dialogo e valorizzazione del territorio”.
Opere dalla Collezione Pieroni – Stiefelmeier
Uno sguardo sulla genealogia del contemporaneo
a cura di Alessandro Cocchieri
In esposizione opere di Vito Acconci, Carla Accardi, Marco Bagnoli, Mirosław Bałka, Bizhan Bassiri, Gianfranco Baruchello, Jimmie Durham, Bruna Esposito, Cristina Iglesias, Jannis Kounellis, Joseph Kosuth, HH. Lim, Felice Levini, Sol Lewitt, Luigi Ontani, Giulio Paolini, Remo Salvadori, Maurizio Savini, Ettore Spalletti
Sede: Villa Pacchiani Centro Espositivo, Piazza Pier Paolo Pasolini, Santa Croce sull’Arno (PI)
Date: Fino al 27 settembre 2026 (Chiusa ad agosto)
Orari: da venerdì a domenica dalle 16.00 alle 19.00
Ingresso gratuito
Villa Pacchiani:
Ufficio Cultura del Comune
Tel. 0571 389853,
Mail: s.bucci@comune.santacroce.pi.it.










