Il 6 e 7 settembre nel bellissimo borgo in provincia di Macerata, ai piedi dei Monti Sibillini, è in programma uno stimolante percorso esperienziale alla scoperta di sapori tradizionali. La Festa è anche tappa settembrina del Grand Tour delle Marche che qui celebra i sapori dell’Appennino

Sarnano, in provincia di Macerata, ai piedi dei Sibillini, è un pittoresco gioiello medievale ricolmo di storia che ha da poco compiuto 760 anni. Una località che non è solo un piccolo paese ma è un luogo dello spirito. Il 6 e 7 settembre il suo centro storico si trasformerà in un palcoscenico del gusto e della convivialità.
Qui, tra le vie acciottolate ed i suggestivi scorci di pittoresche cascate, tra boschi e vette appenniniche, è in programma la Festa del ciauscolo e del salame spalmabile. Un fine settimana all’insegna della genuinità e della scoperta.
Il ciauscolo è un’autentica icona della cultura gastronomica marchigiana, un esclusivo salume caratterizzato da morbida consistenza e gusto inconfondibile, unico persino nel nome che racconta un intero territorio, che sarà il grande protagonista della sesta edizione della Festa del ciauscolo e del salame spalmabile, prima tappa settembrina del Grand Tour delle Marche 2025.
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Una curiosità: si dice ciauscolo o ciabuscolo?
Si dice ciauscolo o ciabuscolo? In realtà, chi di salumi se ne intende davvero sostiene che i due termini non sono davvero sinonimi. Infatti il ciabuscolo, con la b, era un salame morbido preparato con i rimasugli delle carni al termine della lavorazione del maiale (in gergo “pista” o “salata”) proprio per festeggiare la fine di questo duro lavoro. Del resto, si sa, del maiale non si butta via niente. Da questa usanza deriva anche una delle ipotesi più accreditata sull’etimologia del nome (tuttora incerta): “ciabusculum”, potrebbe derivare da un diminutivo di “cibus”, e quindi significherebbe “piccolo pasto”, “spuntino”.
Invece il ciauscolo è l’erede di questa antica tradizione, ma di scarto non ha proprio nulla, anzi. Il ciauscolo si ottiene da tre parti nobili del maiale: pancetta, spalla, rifilature di prosciutto e di lonza. Queste vengono macinate finemente fino a ottenere un impasto morbido che viene aromatizzato con sale, pepe nero e aglio pestato, poi insaccato nel budello naturale e lasciato a stagionare per almeno 15 giorni. Una volta pronto il ciauscolo si conserva per diversi mesi senza perdere la sua morbidezza. È consigliabile, però, avvolgerlo in un panno di cotone per evitare che assorba gli odori dell’ambiente dov’è conservato.
Un percorso esperienziale alla scoperta di sapori tradizionali
La festa offrirà un percorso esperienziale che propone degustazioni, incontri, show cooking e musica, con la possibilità di assaporare le eccellenze dei produttori locali ed esplorare le infinite declinazioni del ciauscolo, anche in abbinamento ai vini del territorio, a birre artigianali ed a creativi, quanto gustosi, cocktail. Street food, piatti tipici e ricette gourmet arricchiranno la proposta, rendendo omaggio alle tradizioni ed alla creatività della cucina marchigiana.
Non mancheranno poi le occasioni per vivere Sarnano a 360 gradi: dalle passeggiate guidate alla scoperta del centro storico con la sua originale struttura urbanistica a cerchi concentrici raccordati da stretti vicoli e ripide salite, ai sentieri naturalistici, fino alla Via delle Cascate Perdute, simbolo della bellezza paesaggistica che circonda il borgo.
Momenti musicali, intrattenimento per tutte le età e iniziative speciali, come lo “Speciale Aperigusto” che coinvolgerà oltre trenta locali della zona, completeranno un programma che unisce territorio, gusto e comunità. La domenica di Sarnano propone anche la tappa della “Mazda roadster experience”, un raduno delle iconiche MX5 che s’inerpicheranno sui tornanti dello storico tracciato della celeberrima corsa automobilistica in salita “Sarnano-Sassotetto”.
Gli organizzatori
La Festa del ciauscolo e del salame spalmabile è organizzata da La Ricreazione con il patrocinio del Comune di Sarnano, il sostegno di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo e dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. L’iniziativa è sede di tappa ufficiale del Grand Tour delle Marche, il circuito di eventi ideato da Tipicità e realizzato in collaborazione con Anci Marche.
Ulteriori info
Sul portale di Tipicità Experience tutte le informazioni per accedere alle proposte ed organizzare la propria esperienza personalizzata.




























