Il progetto di ricerca artistica transdisciplinare esplora il porto del capoluogo ligure come dispositivo critico di relazione tra flussi commerciali, equilibri ecologici e dinamiche sociali. La mostra è visitabile dal 4 settembre al 4 ottobre nella sala Liguria di Palazzo Ducale |
Ninety Percent of Everything è un progetto di ricerca artistica transdisciplinare che indaga il rapporto tra logistica marittima e crisi climatica, intesa come esito sistemico delle interconnessioni tra dinamiche sociali, ecologiche, economiche e politiche.
La ricerca, sviluppata nell’ambito di una residenza artistica internazionale svoltasi a maggio 2026 e curata da Maria Pina Usai, ha coinvolto i collettivi under 35 Fish Tank e Fathom 30°, la sound factory Stellare e la data artist Tiziana Alocci, accompagnati dal fotografo Simone Lezzi, con il supporto scientifico della biologa marina Francesca Garaventa e l’approccio al Design Sistemico di Itinerari Paralleli.
«La residenza e l’installazione sollecitano un confronto tra arte contemporanea, ricerca scientifica e territorio, – ha detto Ilaria Bonacossa, Direttrice di Palazzo Ducale – e nel contempo invitano il pubblico a riflettere sulle infrastrutture invisibili che regolano la nostra quotidianità e sulle implicazioni ambientali, sociali e geopolitiche della logistica».
L’opera, infatti, indaga il rapporto tra logistica marittima e crisi climatica, intesa come esito sistemico delle interconnessioni tra ecologia, lavoro, dinamiche economiche, geopolitiche e consumo globale.
Il porto operativo di Genova e la navigazione a bordo della nave merci Grendi Star hanno costituito il campo situato della ricerca: luoghi esplorati attraverso l’osservazione diretta e l’incontro con le persone che lavorano a bordo delle navi e negli spazi portuali, a partire dai quali mettere in relazione fenomeni e processi che agiscono contemporaneamente su scala locale e globale.
L’installazione intreccia dati ambientali, registrazioni, immagini e testimonianze raccolte durante la residenza con dataset tecnici e informazioni scientifiche, attraverso pratiche di data visualization e sonification. Rotte, merci e movimenti delle specie si intrecciano alle voci e ai gesti di chi lavora a bordo e in porto, facendo emergere alcune delle connessioni normalmente invisibili che attraversano il sistema logistico.
Infoline
La mostra sarà visitabile dal 4 settembre al 4 ottobre in Sala Liguria di Palazzo Ducale Genova, ingresso libero.









